Venezia – Riva degli Schiavoni

Venezia - Riva degli Schiavoni

Venezia - Riva degli Schiavoni

 

La Riva degli Schiavoni è una riva monumentale della città di Venezia. Si trova nel sestiere di Castello e si estende lungo il Bacino di San Marco nel tratto che va dal Ponte della Paglia sul rio di Palazzo, a ridosso del Palazzo Ducale fino al rio di Ca’ di Dio.

La riva prende il suo nome dai mercanti provenienti dalla Dalmazia che ai tempi della Repubblica di Venezia era chiamata anche Slavonia o Schiavonia e che qui approdavano con le loro navi mercantili e avevano anche i loro stand commerciali. La riva infatti costituiva parte integrante del porto commerciale di Venezia e rivestiva una notevolissima importanza grazie alla sua prossimità con Piazza San Marco e con il centro del potere politico veneziano.

La riva venne iniziata probabilmente già nel IX secolo ed ebbe un primo ampliamento nel 1060 con il prosciugamento di una zona paludosa. La Riva in origine era molto più stretta dell’attuale, essendo poco più larga del ponte della Paglia, come risulta anche dalla pianta di Jacopo de’ Barbari del 1500 e da innumerevoli quadri, stampe e incisioni. L’allargamento alle dimensioni attuali venne deliberato solo nel 1780 e terminato nel 1782, ossia negli ultimi anni di esistenza della Repubblica di Venezia.

Nel 1172 sulla Riva, all’imbocco della calle delle Rasse, Marco Cassolo pugnalò a morte il doge Vitale Michiel II che si stava recando alla vicina chiesa di San Zaccaria per le celebrazioni della Pasqua. Catturato immediatamente, Cassolo venne processato, condannato e giustiziato e il Senato deliberò che la sua abitazione che si trovava sulla Riva proprio nel punto dell’attentato venisse rasa al suolo e ne proibì la ricostruzione in pietra in perpetuo, consentendo che venissero costruite solo abitazioni in legno a un piano. Fu inoltre modificato il percorso che il doge doveva seguire per raggiungere la chiesa di San Zaccaria: non più lungo la Riva degli Schiavoni ma internamente attraverso il campo dei santi Filippo e Giacomo. Il divieto di costruzione in pietra venne rispettato fino al 1948, quando le case in legno vennero abbattute e sostituite dall’attuale ala moderna dell’Hotel Danieli. – Wikipedia

San Marco senz’altro è anche il nome di una pizzeria… la gondola costa, la gondola è solo un bel giro di giostra

Annunci
Questa voce è stata pubblicata il 25 luglio 2011 alle 15:58. È archiviata in Città, Italia, Veneto con tag , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Segui tutti i commenti qui con il feed RSS di questo articolo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: